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Giuseppe Lauria
La storia siamo noi...
Palazzo Medici Riccardi
via Cavour, 3
Sabato 28 maggio
Ore 16:30 Inaugurazione e concerto
di apertura a cura del Quartetto Ascanio, Scuola di Musica di
Fiesole che eseguirà brani dal repertorio
di L. van Beethoven e F. Mendelssohn.
Da sabato 28 maggio a
domenica 19 giugno 2011
Orario: ore 9 - 19
Chiuso Mercoledi'.
INGRESSO LIBERO
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Per mettersi in
sintonia con i quadri di Lauria bisogna lasciare da parte i
sillabari enigmatici della critica e tenersi pronti al
fascino di una luce primordiale.
A questa innocenza delle radici si coniuga ormai,
nell'artista, l'aspettativa di una civilta' senza violenza,
di quella che nel linguaggio sempre piu' condiviso si chiama
cultura della pace.
Il mondo di Lauria e' un mondo che aspetta l'uomo che non
c'e'. Prima fu creata la luce e poi l'uomo.
Lauria, come pittore, abita sul limitare tra il primo e il
secondo momento.
Tutto e' pronto per l'evento, ma egli rinuncia a
descriverlo. Lo affida per intero alle trame delle
illusioni, alla vibrazione delle atmosfere, agli stessi
relitti di una citta' ormai inadatta all'uomo che deve
venire.
Lauria vive il deserto, ma lo vive nella citta', aggirandosi
tra le costruzioni della babele tecnologica, osservandone le
crepe e prevedendone la fine. Dal suo deserto, interno alla
citta', egli immagina un mondo verso il quale vanno, ne e'
sicuro!, le attese inibite dei suoi concittadini e racconta,
sommessamente, per simboli l'utopia che fra poco diventera'
necessaria come l'acqua per bere, il pane per mangiare.
Forse non se lo propone, ma col suo pennello, Lauria sta
scrivendo un meraviglioso evangelo per la generazione
dell'apocalisse.”
Ernesto Balducci, 1987 |

The Day After - Tecnica mista su tela 190x120
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Con il Patrocinio e la collaborazione della Provincia di
Firenze, sabato 28 maggio alle ore16:30, con un
concerto del Quartetto Ascanio della Scuola di Musica di
Fiesole in Palazzo Medici Riccardi, nel cuore del
centro storico di Firenze, sara' inaugurata la mostra
personale di Giuseppe Lauria dal titolo La storia
siamo noi... con la quale saranno proposte al pubblico
le principali tappe del percorso artistico del Maestro.
Le opere, con la forza delle immagini, comunicano nuovi
scenari possibili; un viaggio attraverso l'odissea che
quotidianamente viviamo nelle cronache giornalistiche e che
ci invita a riflettere sulla centralita' del ruolo dell'arte
nel recupero e nell'affermazione di un senso della legalita'
e dei diritti umani, che hanno sempre costituito il filo
conduttore del percorso artistico di Giuseppe Lauria.
Camminando lungo il crinale della storia, dopo aver
esplorato il versante dell'utopia, il Maestro ha volto lo
sguardo sull'altro versante per descrivere la realta' di un
mondo sbagliato. La natura defraudata, le citta' invivibili
e disumane, le attese deluse, i valori infangati e i diritti
negati. Le ricchezze del pianeta derubate da spregiudicati
ladroni, eserciti armati che mietono vittime e governi senza
scrupoli che progettano conflitti...quanti milioni di uomini
sono stati uccisi in guerre disumane? Quanta umanita' e'
stata lasciata morire di fame, di sete, di malattie, di
disperazione? E le gazzette del futuro, quante ancora ne
dovranno registrare?
La nuova Babilonia descritta da Lauria presenta i segni
inequivocabili di una prossima implosione. Si sgretolano i
muri, crollano le torri, le vedette del potere
disertano...ma la speranza affonda le radici. Insieme
all'albero fiorito di Lauria, presente in quasi tutte le
opere, in ogni angolo del pianeta ci sono gemme che
annunciano una nuova primavera.
La
mostra vede l'adesione delle principali associazioni per la
difesa dei diritti umani e la partecipazione di importanti
figure nella lotta alla mafia tra cui Gianni Speranza,
Sindaco di Lamezia Terme, Tano Grasso, Assessore alla
Cultura di Lamezia Terme, il magistrato Pierluigi Onorato
ed Emergency, che incontreranno, in un ricco
calendario di eventi, gli studenti universitari e degli
istituti superiori fiorentini.
Il percorso espositivo comprendera' anche le opere
realizzate con il supporto del Centro Internazionale del
Libro Parlato per rendere fruibile la pittura ai non
vedenti.
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con il patrocinio e l'adesione di
Provincia di Firenze Comitato Provinciale di Firenze per
l’UNICEF || Emergency || MEDU – Medici per i diritti Umani
|| Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione
civile contro le mafie || Scuola di Musica di Fiesole ||
Fondazione Ernesto Balducci || Fondazione Giorgio La Pira ||
Fondazione Michelucci || Associazione Pantagruel
La mostra e' inserita nel programma delle manifestazioni per
l'Anno del Volontariato della Comunita' Europea e
tra le attivita' e i progetti che rispondono allo spirito e
agli obiettivi promossi
dal Piano Italia 2011 dell'Organismo Nazionale di
Coordinamento - Dg Volontariato, Associazionismo e
Formazioni sociali - Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali, in coerenza con le linee di indirizzo europee.
nota biografica
Giuseppe Lauria (n. 1940) cresce artisticamente a Parigi
nell’Accademia di Henry Goetz.
Gia' alla fine degli anni Sessanta e nei primi anni Settanta
espone in Francia, Svizzera e Spagna.
Negli anni Settanta e' di nuovo in Italia dove espone in
molte citta', viene seguito da Antonello Trombadori e nel
1979, conosciuto Padre Ernesto Balducci, si trasferisce a
Firenze e ne diviene intimo amico.
Negli anni Ottanta e Novanta le sue opere vengono esposte
dagli Stati Uniti al Giappone e sono numerose le esposizioni
collettive e personali. Tra i critici piu' attenti al suo
lavoro Everardo Dalla Noce, Tommaso Paloscia, Corrado Marsan,
Umberto Baldini, Aldo Colonetti...
Negli ultimi anni le sue opere risentono delle nuove
relazioni con Paolo Rizzi e Paolo Levi il quale favorisce
l'incontro con Remo Bianco, mercante di grande esperienza e
di notevoli capacita' imprenditoriali che aveva gia' reso
noti i fratelli Antonio e Xavier Bueno e Remo Squillantini.
Con lui inizia un importante rapporto che aiuta Lauria ad
essere sempre piu' diffusamente presente sul mercato
dell'arte. Si susseguono i cicli pittorici delle “citta'
dell’utopia” e della “Nuova Babilonia” per approdare ad un
linguaggio articolato fatto di segni ed oggetti simbolici
dei nostri tempi.
L’ultima monografia dedicata a Lauria e' stata curata da
Maurizio Calvesi.
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info
Palazzo Medici Riccardi, Firenze – Via Cavour n.3
Orario di apertura:
feriali e festivi dalle 9:00 alle 19:00; giorno di chiusura:
mercoledì
Ingresso libero
Parking:
Stazione S. M. Novella e Mercato Centrale San Lorenzo
Organizzazione:
ACC! associazione “arte, cultura, creativita'!” / via
Bisenzio n°25, Firenze
Valeria Alesiani
v.alesiani@associazioneacc.it
Catalogo a cura di Pacini Editore
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